Un cellulare per difendersi dallo stalking.

Un cellulare per difendersi dallo stalking.

In questi ultimi giorni si continua a parlare di stalking. Diversi casi, infatti, si sono verificati in Italia, da nord a sud, alcuni più lievi, come il caso di un uomo che ha iniziato a perseguitare il suo ex avvocato in seguito a diverbi sul modus operandi dello stesso o, ancora, come il caso di una ragazza siciliana, pedinata dall’ex compagno solo per averlo rifiutato.

Si sono avuti, purtroppo, anche casi decisamente più gravi, come quello di Sabrina Blotti, una 45enne di origini pugliesi ma da tempo residente a Cesena, assassinata da un 60enne che da tempo aveva perso la testa per lei e che era padre della sua migliore amica, Cinzia, presso la quale la vittima era ospite da un mese e mezzo. L’uomo, poi, si è ucciso nel duomo di Cervia.

Le solite parole che susciterebbero paura e ansia in qualsiasi donna: “Se non puoi essere mia, non sarai di nessun altro”. E così è stato. “Volevo solo spaventarla, non volevo ucciderla”, queste le parole dell’uomo prima di togliersi la vita ma, si sa, la mente malata di un uomo ossessionato da quella che vorrebbe fosse la sua compagna a tutti i costi gioca brutti scherzi.

Proprio in questi giorni una nota compagnia telefonica ha messo a punto un sistema per andare incontro alle vittime di stalking, creando una sorta di pronto intervento azionabile tramite pulsante sul cellulare, in caso di aggressione. La chiamata, poi, grazie ad un sistema GPS, viene geolocalizzata dagli operatori del centro più vicino in grado di fornire assistenza e, in caso di necessità, viene inviata una pattuglia della polizia.

Grazie a questo dispositivo, inoltre, si possono anche registrare le telefonate intimidatorie o lo stesso atto in corso, permettendo di utilizzare i dati raccolti come prove in un eventuale processo.

Questo sistema, elaborato in collaborazione con il Ministero dell’Interno e premiato con il “Germoglio d’Oro” in occasione del premio Marisa Bellisario “Donne: l’Italia che vogliamo”, in realtà non presenta grandi novità rispetto ad altri sistemi già utilizzati con lo stesso scopo.

Ricordiamo, infatti, che sono disponibili sul mercato diversi strumenti che possono permettere la geolocalizzazione, la registrazione di chiamate o conversazioni o, addirittura, di filmare quello che sta avvenendo. Localizzatori GPS, microspie audio e video, con la microspia GSM con localizzatore GPScellulari spia, infatti, svolgono egregiamente queste funzioni già da un po’ di tempo e possono essere utilizzate a prescindere dall’operatore telefonico che si decide di avere.

Chi è vittima di stalking, infatti, grazie a questi strumenti, può farsi controllare in ogni spostamento ed in ogni situazione, permettendo, in caso di necessità, un tempestivo intervento dei soccorsi.

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