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La scusa della palestra: quanti uomini la usano per coprire una relazione

“Andare in palestra” è una delle due scuse più comuni usate da mariti e fidanzati infedeli, per coprire il tempo che trascorrono con un’altra donna, quando hanno una relazione extraconiugale; fa parte di una lista di 5 scuse comuni che gli uomini infedeli usano per vedere le loro amanti.

Ci sono diversi scenari che coinvolgono la frequentazione, vera o presunta, di una palestra o di un centro benessere; tali scenari permettono all’infedele di trascorrere almeno 2 o 3 ore con la donna con cui hano una storia segreta.

Il giornale scandalistico americano New York Post ha recentemente riportato la storia secondo la quale il famosissimo cantante Bruce Springsteen è stato coinvolto in una relazione durata 4 anni con una donna, che ha avuto origine ed è stata facilitata dalla comune frequentazione di una costosa palestra di alto profilo. Tale relazione ha causato alla donna un doloroso (e costoso) divorzio.

Qui di seguito trovate alcune situazioni in cui un marito o un fidanzato infedele può usare la palestra come copertura per i suoi incontri segreti, o come una tentazione di infedeltà. Esistono però diversi modi per verificare che il suo racconto corrisponda a realtà, e per controllare che stia effettivamente dicendo la verità quando vi dice “cara, stasera vado in palestra”.

Come un marito infedele può usare la palestra

• Dice che sta andando in palestra, ma si reca a casa della sua amante o in un albergo nei dintorni.

• Può farsi venire a prendere dalla sua amante dopo un breve allenamento in palestra.

• Può guidare fino alla palestra, lasciare la macchina nel parcheggio, e la sua amante lo passa a prendere con la sua sua auto.

• Lui e la sua amante potrebbero avere un breve incontro in macchina, proprio nel parcheggio della palestra.

• Lui e la sua amante potrebbero allenarsi insieme prima di andare a casa di lei, magari uscendo separatamente per non dare nell’occhio

E questi sono solo alcuni dei modi in cui uno scenario del genere potrebbe svolgersi in palestra o in un centro benessere.

Storia di Laura

Laura ha scoperto quasi per caso che suo marito Federico usava la palestra solo come una scusa. Tre sere a settimana, Federico usciva da casa con la sua borsa per tornare a casa circa 3 ore dopo fresco di doccia.

Un fine settimana, mentre metteva a posto i panni da lavare, Laura aprì la borsa della palestra di Federico. Al posto delle magliette e pantaloncini sudati e maleodoranti che si aspettava di trovare, residuo di una setttimana in palestra, trovò degli indumenti puliti, ben piegati e ovviamente mai indossati o utilizzati.

Storia di Francesca

La cugina di Francesca le disse che pensava di avere visto suo marito Giuliano entrare in un motel con un’altra donna qualche giorno prima. L’orario coincideva con quello in cui Giuliano diceva di essere stato a fare allenamento in palestra.

La volta successiva che Giuliano disse di andare in palestra, Francesca aspettò una ventina di minuti, poi montò sulla sua auto per andare in palestra, per vedere coi suoi occhi se lui fosse lì. Certo, l’auto di suo marito faceva bella mostra di sé nel parcheggio. Francesca stava per andare via, ma qualcosa le disse di andare dentro per vedere se Giuliano fosse effettivamente lì. Una volta entrata, non c’era traccia di suo marito. Dopo vari tentativi per raggiungerlo sul cellulare, Francesca decise di aspettarlo seduta nella sua macchina, decisa a vedere quando si sarebbe presentato. Quasi 2 ore dopo, lo vide scendere da un’auto nel parcheggio.

Come controllare la scusa della palestra

A volte “andare in palestra” può invece non essere una scusa. Se non volete rischiare di accusare falsamente il vostro marito o fidanzato di tradirvi, se è innocente ed effettivamente sta andando in palestra per allenarsi, avete a disposizione diversi modi per verificare se lui sta dicendo la verità.

• Pagare un ingresso singolo nella sua palestra e presentarsi un giorno senza preavviso. • Visitare la sua palestra in un orario in cui lui dice di essere lì. Dite alla persona alla reception che state valutando varie palestre e chiedete di dare un’occhiata in giro. Se non lo vedete da nessuna parte durante la vostra visita, potete trarne le relative conclusioni. • Aspettatelo fuori della palestra per vedere con chi esce. • Chiedere a un amico di entrare e controllare se c’è, e se dovesse essere in compagnia. • Controllate il suo fisico. Dopo un po’ di tempo, deve vedersi un cambiamento. Se lui va regolarmente “in palestra” e non ci sono cambiamenti visibili, c’è qualcosa che non va. • Quando torna a casa, chiedetegli come è andato l’allenamento. Chiedetegli in dettaglio quante ripetizioni fa e con che pesi, o quali attrezzature usa. Chiedetegli se si allena da solo o con un istruttore, o qualsiasi altra domanda plausibile che vi venga in mente. Come reagisce alle vostre domande? Se si mette sulla difensiva, potrebbe essere un segno che abbia qualcosa da nascondere. Vi sta mentendo? Tergiversa? È a corto di parole? • Iscrivetevi alla stessa palestra insieme a lui, e potrete verificare di persona se sta succedendo qualcosa.

Perché verificare la sua storia ogni tanto

Anche se la sua storia “sta in piedi”, ed il vostro marito o fidanzato sta effettivamente andando in palestra senza intenzioni maliziose, è sempre una buona idea controllare ogni tanto che tutto sia a posto.

Potrebbe essere indicato fare periodicamente una o più delle verifiche nella lista di cui sopra, giusto per restare sul sicuro. Questo perché, come spiegato prima, molte relazioni clandestine sono iniziate in palestra con qualcuno incontrato lì.

Come detto, Bruce Springsteen avrebbe incontrato e fatto amicizia con Kelly Anne, una casalinga benestante, in un raffinato centro benessere nel New Jersey. La loro conoscenza si sarebbe evoluta fino a uscire spesso a pranzo insieme, trasformandosi in una relazione di 4 anni che ha portato la donna al divorzio.

Mantenete il controllo della situazione, specialmente se il vostro marito o fidanzato è un habitué della palestra. In caso contrario, questo potrebbe succedere anche a voi.

Microfoni spia, e anche una cravatta può servire per spiare

Quando si ha bisogno di raccogliere informazioni senza che le persone intorno a noi se ne accorgano, per usarle in seguito, bisogna farlo nella maniera più discreta possibile, in modo da evitare di destare il sia pur minimo sospetto.

Questo è particolarmente vero non soltanto per agenti delle forze dell’ordine impiegati nella lotta al crimine, ma anche per investigatori privati alle prese con complicati casi di spionaggio industriale o con sospetti di infedeltà coniugale da fugare o confermare.

La maniera migliore di raccogliere tali informazioni è sicuramente quella di usare dei microfoni spia, delle microspie o delle telecamere nascoste, in modo da trasmettere o registrare le conversazioni di persone ignare. Per ottenere il massimo risultato, i microfoni spia devono essere collocati in maniera assolutamente invisibile.

Grazie alla crescente miniaturizzazione della tecnologia applicata allo spionaggio, questo non è un problema, perché un microfono può essere talmente piccolo da poter essere occultato tranquillamente anche all’interno di una cravatta. Tale tipo di trasmettitore è composto da tre diverse componenti (microfono, alimentatore ed unità di trasmissione) collegate tra loro tramite un cavo flessibile che può essere comodamente assicurato al retro della cravatta, in una posizione ottimale per ascoltare e trasmettere le parole delle persone di fronte a noi.

Esistono anche altri tipi di microfoni spia, talmente sottili da poter essere nascosti ad esempio all’interno di quella che ad una prima occhiata potrebbe apparire una semplice ed innocua lastra di cartone, ma che potrebbe rivelarsi il vostro migliore alleato per la sorveglianza o per la raccolta di informazioni; oppure, un microfono stetoscopio, applicato all’esterno di una finestra, in grado di interpretare i suoni all’interno analizzando le microscopiche vibrazioni del vetro.

Insomma, per risolvere casi complicati, la tecnologia ci fornisce un aiuto tanto invisibile quanto prezioso. Per scoprire come, potete visitare il sito di Endoacustica.

L’infedeltà virtuale può annullare un matrimonio

Ha destato grande scalpore, e non poteva essere altrimenti visto che si tratta di un caso unico al mondo, una sentenza di una Corte di Cassazione italiana secondo la quale, se un coniuge teorizza l’infedeltà coniugale, il matrimonio può essere annullato.

La sentenza del tribunale civile segue quella del Tribunale Ecclesiastico, che stabilisce una sorta di “processo alle intenzioni” di infedeltà coniugale. In pratica, sia secondo il Tribunale della Chiesa che secondo quello civile che ne ha recepito le indicazioni, se un coniuge dichiara di seguire il principio della cosiddetta “coppia aperta“, il matrimonio è da ritenersi nullo, anche se l’infedeltà non venga effettivamente portata a termine.
Infatti, la coppia aperta pregiudica il rapporto di fiducia esclusiva e reciproca alla base del matrimonio, che può pertanto essere dichiarato nullo.

Tale sentenza ha destato perplessità anche all’estero, specialmente nel Regno Unito, dove ogni notizia “particolare” proveniente dall’Italia assume spesso una certa rilevanza.
Ovviamente, anche in Italia la decisione del Tribunale non ha mancato di suscitare grandi discussioni. In Italia, infatti, secondo le leggi vigenti in tema di matrimonio ed infedeltà, tradire il coniuge può essere sanzionato, e portare allo scioglimento del vincolo coniugale, soltanto se il tradimento si verifichi effettivamente, e non in presenza soltanto di una sorta di “dichiarazione di intenti” in tal senso.

In breve, l’infedeltà deve essere la causa e non la conseguenza della crisi coniugale. Infatti, proprio per tale motivo risulta difficile provare che una crisi coniugale inizi in seguito ad un tradimento e non prima di esso, e pertanto oltre la metà dei tradimenti effettivamente consumati non vengono sanzionati dal giudice.

Ovviamente, se in Inghilterra risulta di difficile comprensione il fatto che un’autorità laica segua le indicazioni di un tribunale ecclesiastico, il tutto va visto attraverso gli occhi di un Paese (l’Italia) dove la morale cattolica è profondamente radicata, e il Vaticano, pur non esercitando in teoria alcun potere sullo Stato Italiano, è comunque in grado di orientarne la politica.

Infedeltà coniugali, la Rete è la nuova frontiera

Secondo una statistica, in Italia i casi di infedeltà coniugale sono in continuo aumento. Infatti, secondo l’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, almeno il 55% dei mariti ed il 45% delle mogli hanno tradito il proprio coniuge almeno una volta.

Un contributo a tale aumento è indubbiamente dato dalla capillare presenza dei social network, che permettono di entrare molto più facilmente in contatto con persone del sesso opposto, creando i presupposti per una scappatella extraconiugale.
Grazie a Facebook, poi, il marito o la moglie insoddisfatta possono mettersi in contatto con una vecchia fiamma dei tempi della scuola, magari finendo per incontrarsi, per un caffè o forse per ben altro.

Le possibilità offerte dal mezzo elettronico permettono anche ai più timidi di superare insicurezze dovute ad un aspetto fisico non sempre perfetto, lasciando da parte le proprie paure e timidezze ed esprimendo liberamente la propria personalità nascosta o repressa. Da qui ad un incontro galante clandestino, il passo è spesso breve, ed in men che non si dica ci troviamo di fronte ad un ennesimo caso di infedeltà coniugale.

Esistono anche siti specializzati per la ricerca di partners per una scappatella (no, l’indirizzo non ve lo diamo…), un perfetto esempio di “adulterio tecnologicamente assistito” dove ognuno può trovare un partner occasionale compatibilmente con i propri gusti ed esigenze di privacy. Tale sito conta già oltre 90000 iscritti, la maggior parte dei quali sono ovviamente uomini, soprattutto oltre la quarantina.

Da un lato però, se la tecnologia è un ottimo alleato per chi è in cerca di avventure, dall’altro lato può trasformarsi anche nel peggior nemico: infatti, molti casi di adulterio vengono scoperti da mogli o mariti che, insospettiti da atteggiamenti furtivi del coniuge, vadano a spiare il cellulare alla ricerca di tracce compromettenti quali ad esempio un messaggio o una telefonata.

Una buona metà dei tradimenti, infatti, viene scoperta curiosando sul telefono, mentre la restante metà si divide più o meno equamente tra avventure scoperte grazie ad un investigatore privato, oppure sbirciando nella posta elettronica o infine affidandosi ad un telefono spia, che permette di ascoltare le telefonate di chi lo usa, in diretta ed in maniera invisibile, e di leggerne tutti i messaggi, senza che l’utente se ne renda conto.

Insomma, se da un lato la tecnologia offre opportunità impensate per i coniugi infedeli, dall’altro, anche il marito o la moglie tradita può prendersi una bella rivincita…

Infedeltà coniugale o infedeltà aziendale? La soluzione è in un telefono spia

A molti di noi, almeno una volta nella vita è capitato di avere dubbi sulla fedeltà del proprio partner o collaboratore, a seguito di comportamenti strani, assenze sospette, improvvisi ritardi ed altro ancora. Spesso e volentieri, fortunatamente, basta una discussione per fugare questi dubbi e realizzare che non c’e’ nulla di cui preoccuparsi.

Purtroppo però, questo non sempre è possibile, e in molti casi, per assicurarsi che la persona con cui si vive abbia o meno qualcosa da nascondere, bisogna usare altri metodi, meno diretti, più sottilmente invasivi ma sicuramente in grado di fornire risultati inequivocabili.

Ad esempio ci si può rivolgere ad un investigatore privato, ma questa opzione, oltre ad essere costosa, potrebbe non sempre portare risultati apprezzabili, specie se la persona sotto controllo si muove con cautela. Per ottenere risultati rapidi e inequivocabili e scoprire un tradimento, occorrerebbe essere sempre accanto al proprio coniuge, in maniera invisibile. Impossibile… o no?

Se si è muniti del giusto equipaggiamento tecnologico, seguire una persona ovunque ed in qualsiasi momento è semplice ed efficace. Ad esempio, usando un cellulare spia potrete monitorarne le telefonate, ascoltandole in diretta o registrandole, leggerne tutti i messaggi SMS sia in entrata sia in uscita, rilevarne in tempo reale le coordinate geografiche e anche ascoltare le conversazioni che si svolgono intorno al cellulare stesso, quando lo stesso non è impegnato in una telefonata o addirittura mentre e’ spento!

Tutto questo grazie ad un programma assolutamente invisibile che, una volta installato sul cellulare del sospetto (o sospetta), vi consentirà di prenderne il controllo a distanza, senza che l’utente se ne possa rendere minimamente conto. Inoltre, potrete impostarne i parametri di funzionamento sempre a distanza, tramite un semplice SMS che verrà intercettato dal software spia ed interpretato come istruzione operativa, senza venire visualizzato sul display.

Per scoprire come fare tutto questo ed altro ancora con il vostro Spy Phone o Cellulare spia potete visitare il sito di Endoacustica e consultare i nostri esperti.

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Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
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Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

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