Bullismo a scuola: Consigli per risolverlo – Parte II

Bullismo a scuola: Consigli per risolverlo – Parte II

Se vostro figlio è il responsabile di atti di bullismo, e non la vittima, il genitore può rendersi molto utile per contribuire a trovare una soluzione al problema.

Non negate il problema
Come già detto, ignorare l’esistenza di un problema non lo farà sparire magicamente, e anzi spesso non fa altro che inasprirlo. Potrebbe non essere tutta colpa di vostro figlio, ma lui ne fa sicuramente parte, ed i problemi non possono risolversi senza che tutte le parti in causa possano essere soddisfatte o coinvolte.
Minimizzare l’importanza del problema equivale a comunicare a vostro figlio che i suoi comportamenti nei confronti degli altri siano accettabili.

Parlate con lui
Ascoltate la sua versione dei fatti e le sue sensazioni, e ricordatevi che ogni medaglia ha sempre due facce. Documentate gli aspetti specifici del suo comportamento, in modo da avere le informazioni necessarie per aiutare tutte le parti in causa a trovare una soluzione.

Aiutatelo ad immedesimarsi
Un sentimento che ai bulli manca è spesso quello dell’empatia. Quando parlate degli eventi in cui vostro figlio è coinvolto, chiedetegli di mettersi nei panni della vittima per provare come può sentirsi. Durante un film in TV, discutete apertamente con lui come si sentirebbe durante alcune scene, specialmente in quelle che rappresentano una lite.

Studiate un piano di riparazione
Chiedete a vostro figlio di aiutarvi a capire perché ha fatto del male ad un altro ragazzo, e perché lo ha fatto. Poi, trovate insieme a lui una soluzione per poter dimostrare in maniera significativa quanto sia dispiaciuto per essersi comportato in quel modo.
Chiedere semplicemente scusa potrebbe non essere sufficiente, deve chiaramente spiegare per quale motivo chiede scusa, e cosa ha intenzione di fare per evitare che la cosa si ripeta.

Riducete l’esposizione ad esempi sbagliati
Spesso, la violenza a cui sono esposti i nostri ragazzi è una causa di comportamenti altrettanto violenti, specie se i genitori non prestano la dovuta attenzione. Controllate attentamente i programmi che guardano in TV, i videogiochi coi quali si svagano, e gli altri bambini con cui fanno amicizia.
Ovviamente gli esempi violenti non devono essre completamente nascosti dalla loro vista, in quanto fanno parte della vita e presto o tardi bisogna farci i conti. Assicuratevi soltanto di parlarne coi vostri figli e di capire le sensazioni che tali esempi generano in loro. Grazie a questo dialogo, i vostri figli potranno sviluppare una propria opinione.

Trovate una guida
Spesso i bulli mancano anche di abilità nella socializzazione. Cercate di individuare qualcuno che, durante la vostra assenza, possa fare da supporto per vostro figlio in maniera regolare, in modo da aiutarlo a sviluppare un comportamento sociale accettabile.

Il bullismo ha un impatto potenzialmente devastante sul rendimento scolastico dei nostri figli e sul loro processo di crescita. Tutti hanno la responsabilità di aiutare gli altri, e nessuno ha il diritto di far loro del male.
I genitori devono fare tutto quanto in loro potere per assicurarsi che i loro figli si rechino a scuola sapendo di trovare un ambiente sicuro, dove viene garantita l’eguaglianza di ognuno di loro.
L’assenza di violenza e paura metteranno i nostri ragazzi nelle migliori condizioni per concentrarsi soltanto sul loro sviluppo, diventando così membri attivi e sereni della nostra società.

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