Quando il mobbing istiga alla vendetta: uccide il capo, arrestato.

Quando il mobbing istiga alla vendetta: uccide il capo, arrestato.

Non è facile capire cosa passa per la testa di chi subisce mobbing sul posto di lavoro. Di certo gli psicologi affermano che tali pressioni possono portare a diversi disturbi, soprattutto nei soggetti più deboli ed insicuri. Ansia e depressione in primis, elementi che non vanno sottovalutati, sia da parte di chi subisce che da parte di chi ha il coltello dalla parte del manico.

È successo a Torre del Greco: una donna di 54 anni, direttrice delle Poste, Anna Iozzino, è stata freddata a colpi di pistola da un impiegato, un uomo di 53 anni, che non riusciva ad accettare il suo demansionamento dagli sportelli al settore raccomandate. Cristofaro Gaglione, questo il suo nome, è stato catturato dopo cinque ore di fuga e, nelle molte ore di interrogatorio davanti al pubblico ministero, si è lasciato andare ad uno sfogo, affermando che di essere stato vittima di continui soprusi da parte della donna, che non perdeva occasione per umiliarlo.

Un “atto di giustizia”, l’ha definito Gaglione. Un atto che non può essere giustificato in nessun modo, nemmeno con il mobbing. Il mobbing si rivela, così, essere un problema ancora molto sottovalutato, dalle conseguenze spesso disastrose, nonostante in diverse città italiane sia nati degli sportelli appositi di denuncia. Bisogna però provare quello che si subisce per poter ottenere giustizia, non una giustizia “fai da te” come quella di Cristofaro Garaglione, che fa passare da vittima a colpevole chi la realizza, ma la giustizia quella vera, che vede chi subisce soprusi risarcito dei danni psicologici subiti.

Provare l’intento persecutorio del demansionamento può essere la via di salvezza per uscire dal tunnel delle angherie e pressioni subite. Se solo Garaglione non avesse impugnato la pistola ma un videoregistratore digitale micro per registrare le umiliazioni di cui era vittima, forse si sarebbe evitato tutto questo e giustizia sarebbe stata fatta realmente.

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