Escort a rischio

Escort a rischio

Tempo di crisi e tempo in cui si è maggiormente disposti a scendere a compromessi per poter campare. C’è chi sceglie lavori più umili e chi sceglie di intraprendere una strada tanto redditizia quanto ardua, quella della prostituzione. Le escort, così come sono oggi comunemente chiamate, vendono il proprio corpo e non pagano le tasse. Un mondo ignaro ai più che divide il piacere dal lavoro.

Un esempio può essere la storia di Alessandra che si definisce “figlia di un paese il cui governo mortifica l’intelligenza di tanti giovani, ostacolandoli nell’espressione delle loro capacità, spesso a vantaggio dei “figli di”, relegando chi non ha “santi in paradiso” a lavoretti precari, con stipendi miseri”. Per cinque anni ha guadagnato 800 euro in nero a fronte di 10 ore in piedi dentro un negozio. Un affitto da pagare e la minaccia dell’anoressia che incombeva. Dopo battaglie sindacali e curricula inviati pressoché ovunque Alessandra non ha retto più e ha deciso di intraprendere “la via più semplice” come la definiscono in molti. “I miei incontri (non tutti ma la maggior parte) sono “stupri” a cui il mio corpo acconsente, ma che il mio spirito subisce. Nessuno mi regala i soldi, li devo guadagnare interpretando i loro desideri che solo a volte corrispondono ai miei. E’ il caro prezzo che pago per ottenere gli agognati soldi”.

La storia di Alessandra non si è risolta però con il nuovo lavoro, anzi sono arrivati nuovi problemi. Un giorno la donna ha incontrato un uomo particolare. Uno di quello con molti soldi e poco cervello. L’ha aggredita dapprima verbalmente, poi è passato agli spintoni, mollandole un ceffone e prendendola a calci. La fortuna di Alessandra è stato l’X Spray di Endoacustica che la ragazza porta sempre con sé. Si tratta di uno spray anti aggressione che consente di bloccare momentaneamente la visuale dell’aggressore grazie alla sua consistenza schiumosa di colore blu e nel caso in cui l’aggressore si dia alla fuga e rimuova la schiuma dal viso, il colore blu rimarrà sulla pelle per circa tre giorni e questo faciliterà l’identificazione del soggetto.

La escort dopo aver spruzzato X-spray sul viso dell’aggressore ha chiamato aiuto mentre l’uomo, lasciandola in mezzo ad una strada, è fuggito. Fortunatamente non è andato lontano dato che è stato prontamente riconosciuto dalle forze dell’ordine dopo che la giovane aveva segnalato l’accaduto.

La conclusione della storia non vede il lieto fine. Alessandra continua a prostituirsi per sopravvivere e cerca come può di tutelarsi. “Il prezzo del meretricio è un indennizzo per la “violenza” subita dal nostro corpo, dalla nostra mente e dalla nostra anima”.

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