L’effetto dell’infedeltà su tutta la famiglia

L’effetto dell’infedeltà su tutta la famiglia

Il tradimento ha conseguenze per tutte le persone coinvolte. Se un padre tradisce la moglie, anche i figli ne pagano le conseguenze, come si può vedere nella storia di seguito, nella quale il tradimento di un padre ha distrutto una famiglia, con gravi conseguenze anche per il loro figlio. I nomi, ovviamente, sono di fantasia.

Luisa, una madre di famiglia romana, cominciò ad avere dei dubbi quando Roberto, il loro figlio di 8 anni, corse da lei urlando dicendole che il marito stava guardando foto di donne nude su Internet. Ovviamente, per quando lei entrò nella stanza del computer, il marito stava guardando tutt’altro.

Tuttavia, quando Martino uscì per andare a lavorare nel suo turno di notte, Luisa diede un’occhiata al computer e, con suo grande stupore, scoprì che il marito aveva visitato svariati siti pornografici, agenzie di escort online ed anche siti di incontri, e che sul suo computer c’erano intere cartelle piene di fotografie erotiche ed anche pornografiche.

Inoltre, esaminando il contenuto dei messaggi in chat e via email, era chiaro che con alcune delle donne con cui Martino aveva avuto dei contatti online, c’erano anche stati degli incontri dal vivo, durante la giornata, mentre Luisa era al lavoro.

A questo punto Luisa decise di rivolgersi alla Endoacustica, azienda specializzata nello spionaggio ed in prodotti di video sorveglianza, ed acquistò un cellulare spia. Dopo averlo regalato al marito, Luisa riuscì a scoprire numeri di telefono, dettagli di luoghi e date di incontri, conversazioni a sfondo sessuale che comprendevano anche una descrizione di atti sessuali compiuti insieme. Luisa ne fu comprensibilmente sconvolta.

Mentre era seduta di fronte al computer, cominciò a rendersi conto che questo poteva essere il vero motivo per lo strano comportamento di suo marito negli ultimi mesi. Secondo Luisa, infatti, Martino appariva distaccato, e si comportava con lei in maniera diversa, facendo cose che non facevano parte del suo carattere.
Improvvisamente, era molto critico con lei o verso le cose che lei faceva. Era irritabile e lunatico, e cominciava a rifiutare di fare cose, o di andare in qualche luogo, che di solito amava fare o visitare.

Luisa tenne traccia di una serie di strani numeri apparsi nel telefono cellulare, e rivolgendosi alla Endoacustica, chiese i tabulati telefonici e riuscìcosì a risalire ai nomi e agli indirizzi di tre numeri di telefono che Martino aveva chiamato frequentemente. A quel punto prese a guidare spesso nelle zone corrispondenti a quegli indirizzi, senza sapere realmente cosa stesse cercando.

Un giorno però, mentre passava di fronte a uno degli indirizzi in questione, vide l’auto di suo marito parcheggiata lì di fronte, e decise di passare all’azione. Ecco come lei stessa descrive la situazione:

“Parcheggiai la mia macchina dietro la sua, e lo chiamai sul cellulare, a cui rispose una donna. Le dissi chi ero, e le dissi di chiedere a mio marito di uscire fuori, visto che mi trovavo proprio di fronte. Martino uscì con una espressione di sorpresa mista a colpa, e provò a darmi qualche incomprensibile scusa riguardo alla sua presenza in quel luogo”.

“Non so cosa avrebbe detto alla donna che ora era sulla porta dietro di lui, a proposito della mia presenza, e non mi interessava aspettare per saperlo. Guidai verso casa in lacrime, avevo già visto e sentito abbastanza”.

Nei mesi successivi, Luisa iniziò a soffrire di mal di testa frequenti, insonnia, incubi, perdita di appetito e stress post-traumatico. Il suo mondo si era completamente capovolto in un attimo.

Un giorno, nel tentativo di analizzare le cause dell’infedeltà di suo marito, un’infedeltà che lei era convinta che continuasse ancora, provò a fare alcune domande a Martino. Per tutta risposta, suo marito ebbe uno scoppio di violenza, afferrandola con forza e strappandole la camicia. Si fermò giusto un attimo prima di colpirla, e Luisa si rese conto che lui si stava trattenendo, forse perché, visto che era istruttore e tripla cintura nera di arti marziali, sapeva quali sarebbero state le conseguenze.
O forse, si fermò perché in quel momento arrivò il figlio Roberto, che piangendo implorò il padre di non fare del male alla mamma. Martino la lasciò andare, uscì di casa salendo sulla sua auto e se ne andò.

Luisa e Roberto erano terrorizzati, Martino non si era mai comportato così prima. Preoccupata per l’incolumità’ propria e del figlio, e non sapendo cosa potesse aspettarsi da Martino a quel punto, non aveva altra scelta se non quella di rivolgersi alla polizia. Disse di essere devastata, e completamente impreparata a questo genere di eventi: “La cosa mi colpì duramente, perché avevo sempre cercato di essere la miglior moglie possibile e pensavo che il nostro fosse un matrimonio felice, ma la parte peggiore fu l’effetto che la cosa ebbe su nostro figlio”.

Infatti Roberto, ora adolescente, anche a distanza di anni ancora soffre degli effetti causati dal tradimento di suo padre nei confronti di sua madre. La madre, che lo ha posto in cura presso un analista, dice che ha spesso attacchi di rabbia, si sente abbandonato, non si fida dei genitori verso i quali cova risentimenti, e molto altro ancora.

Il fattore Internet

L’infedeltà’ di Martino è stata, almeno in parte, causata dalle nuove tecnologie e dalla facilità di accesso alla pornografia via Internet. Dai siti pornografici alle agenzie di escort, fino ai siti in cui si possono trovare dei partner per incontri sessuali casuali, il passo è stato breve.

Quello che per Martino era un nuovo hobby, ha portato alla dissoluzione della sua famiglia e del suo matrimonio. Analizzando gli eventi in retrospettiva, infatti, Luisa dice che quello che Martino ha potuto vedere su Internet ha probabilmente stimolato la sua curiosità, fino al punto di vedere se là fuori ci fosse qualcosa di più interessante, o semplicemente di più eccitante, di quello che potesse trovare tra le mura di casa. Il lavoro notturno, con molto tempo libero a disposizione durante l’assenza di sua moglie, ha fatto il resto.

Fine della storia

Poco tempo dopo la separazione da Luisa, Martino fu licenziato dal lavoro, e cominciò a bere e a fare uso di droghe. La sua amante, con cui nel frattempo era andato a vivere, e alla quale aveva comprato una Mercedes nuova fiammante, gli prosciugò il conto in banca e poi lo cacciò via di casa.

Povero, alcolizzato e drogato, Martino non era in grado di trovare lavoro. Roberto aggiornava costantemente la madre, sia pure con riluttanza, sulla situazione e sullo stato del padre, finché le visite di quest’ultimo si interruppero bruscamente, l’assegno di mantenimento per il figlio smise di arrivare e Luisa fu costretta a trasferire il figlio da una scuola privata, che non poteva più permettersi, ad una pubblica.

I risultati di Roberto a scuola cominciarono a peggiorare, così come lo stato d’animo del ragazzi, che comunicava sempre di meno col mondo esterno ed era sempre arrabbiato.

Una sera, infine, la polizia venne a casa di Luisa, alla ricerca di Martino che non si era presentato ad un’udienza in tribunale, per un processo per possesso di droga. Quando finalmente lo rintracciarono, il poliziotto chiese a Martino come fosse possibile che un uomo con la posizione sociale che lui aveva in precedenza potesse fare una fine del genere.

Tutto quello che Martino riuscì a dire fu “la colpa è della mia infedeltà, tradire mia moglie è stato il più grande errore della mia vita”.

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