“Il sesso con una donna che dorme non è stupro”

“Il sesso con una donna che dorme non è stupro”

Dopo l’ultima battuta di Todd Akin, parlamentare repubblicano del Missouri, che ha sostenuto la vecchia tesi in auge presso la destra conservatrice americana che una ”donna stuprata difficilmente rimarrebbe incinta”, dall’Inghilterra un’altra considerazione ridicola sull’abuso sessuale: “Il sesso con una donna che dorme non è stupro”. La battuta arriva questa volta da un deputato inglese per il Respect Party, raggruppamento di estrema sinistra, George Galloway.

A riportare l’affermazione, il Village Voice. Nel suo discorso misogino e offensivo, Galloway ha rincarato la dose sostenendo: “Non è che si può chiedere ogni volta”.

Le parole del deputato sono arrivate a commento delle vicende legate a Julian Assange, accusato di stupro in Svezia per aver avuto rapporti sessuali non protetti e con una donna addormentata. Per Galloway, quello di Assange è stato un “bad sexual etiquette”, un “cattivo comportamento sessuale”, ma “qualunque cosa sia, non è stupro”. Come per Akin, anche nel caso di Galloway, i suoi colleghi di partito hanno condannato le sue affermazioni. Proprio in questi giorni, il conservatore di destra contrario all’aborto in caso di stupro, nel tentativo di sottrarsi alle pressioni dei leader del Gop, che lo vogliono fuori dalla corsa elettorale, ha chiesto “perdono” in un video per “aver usato le parole sbagliate in modo sbagliato” e ribadendo che “lo stupro e’ sempre un’azione malvagia”.

Ovviamente non erano necessarie le parole del cervellone americano per far capire l’ingiustizia che si racchiude nello stupro. Secondo i dati Istat del 2010 in Italia sono sei milioni 743 mila le donne dai 16 ai 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita. A questi fanno seguito gli 84767 casi in America nello stesso anno e i circa 16000 casi in Inghilterra.

Dati a dir poco allarmanti che dovrebbero portare le donne a prendere le dovute precauzioni. Sempre più diffusi sono gli spray antiaggressione. Un esempio ne è l’X-spray di Endoacustica. E’ una versione avanzata del classico spray al pepe e ha effetti maggiori. Infatti si tratta di una schiuma di colore blu che spruzzata sul viso dell’aggressore, ne impedisce temporaneamente la visuale, e come se non bastasse, lascia macchie indelebili, che restano sul viso per circa tre giorni, facilitandone l’identificazione. Un sistema che certamente metterà in allerta i malintenzionati.

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