“Il flirt telefonico è tradimento”, parola di giudice

“Il flirt telefonico è tradimento”, parola di giudice

Al centro di una sentenza della Cassazione ancora una volta è il nostro compagno di vita, il telefono cellulare: incontri, conversazioni, email, scambi ed anche infedeltà passano attraverso il telefono. Proprio sulla mancanza di fedeltà si è espressa la Corte d’appello di Lecce che ha rigettato il ricorso nella causa di separazione di un marito tarantino accusato di aver flirtato al telefono con alcune colleghe.

Ebbene si, l’avveduta moglie aveva in mano delle prove schiaccianti: la registrazione delle telefonate intercorse tra il marito e due colleghe. Queste conversazioni a detta del giudice lasciavano «chiaramente trasparire» legami sentimentali «non ignoti sul posto di lavoro».

I giudici hanno associato al concetto di fedeltà coniugale quello di lealtà stabilendo che «la relazione con estranei rende addebitabile la separazione quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi convivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà; pertanto ogni qualvolta essa, anche se non si sostanzi in un adulterio, comporti comunque offesa alla dignità e all’onore dell’altro coniuge».

La sentenza ha sorpreso  non poco l’ambiente forense dato che ormai è divenuto davvero raro l’addebito a causa adulterio a maggior ragione se questo non avviene in maniera fisica. In realtà ciò che rende spesso difficili queste separazioni è la dimostrazione effettiva dell’avvenuto adulterio. Fortunatamente negli ultimi tempi, molti partner di presunti fedifraghi si stanno attrezzando attraverso l’acquisto di cellulari spia che, nella stessa maniera in cui ha agito la signora tarantina, offrono la possibilità di verificare realmente ciò che sta accadendo alla propria vita sentimentale, ma soprattutto consentono di raccogliere prove schiaccianti. Attraverso un software spia è possibile ascoltare le chiamate, leggere gli sms in entrata e in uscita, ascoltare cosa avveniva attorno al telefono ed anche controllare in ogni momento la posizione GPS dell’apparecchio e quindi anche della persona che lo utilizza.

D’altronde fedeltà non significa solo privarsi dall’avere rapporti sessuali con persone diverse dal coniuge, ma anche non tradire la fiducia reciproca. A questo va aggiunta la dignità lesa da un flirt con una persona estranea alla coppia che spesso compromette la rispettabilità della parte offesa. Dunque flirtare al telefono può costare molto più caro della semplice tariffa telefonica!

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