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Swipebuster: scopri se il tuo partner usa Tinder

swipebuster

Si chiama Swipebuster ed è un servizio on line che permette di recuperare alcune informazioni caricate su Tinder, l’applicazione preferita da chi non va tanto per le spicce in tema di incontri clandestini. Swipebuster si avvale nello specifico delle API di Tinder per restituire le foto degli utenti della famosa dating app per smartphone.

Il partner geloso che si iscrive a Swipebuster, sborsando la modica cifra di 5 dollari, deve solo sperare che la dolce metà non appaia nell’elenco in questione, altrimenti sono dolori. Già, perché sarebbe come ammettere a se stessi che il tradimento è nell’aria. Intanto gli sviluppatori del servizio di data retrieval indorano la pillola, informando gli utenti che il loro scopo principale è quello di metterli al corrente dell’enorme quantità di dati personali presenti in rete, ma soprattutto che questi ultimi sono estremamente vulnerabili.

Morale della favola, i partner più ansiosi hanno sì a disposizione l’ennesimo sistema che permetterà loro di individuare un comportamento a rischio del proprio coniuge, ma non avranno la certezza della scappatella consumata. Cosa che invece è possibile ottenere dai cosiddetti cellulari spia o spy phone. Si tratta di normali smartphone su cui è stato installato un software di ascolto ambientale, intercettazione delle telefonate, recupero integrale degli SMS, localizzazione del cellulare, e per alcune versioni di sistema operativo persino la lettura delle chat di WhatsApp, Facebook ecc. In questo caso ogni mossa incauta del partner sarà puntualmente monitorata per fugare qualsiasi dubbio.

Bugie e tradimenti

Bugie e tradimenti hanno uno strettissimo rapporto. Le bugie sono causa e conseguenza della fine di una relazione e possono avere risvolti nella quotidianità. Ci sono persone che si professano sincere, che sostengono di non aver mai mentito, ma in realtà tutti abbiamo,  qualche volta, detto una bugia o chiamiamola “omissione”, “mezza verità”.

Esistono però uomini (ed anche donne) che della menzogna hanno fatto uno stile di vita. Mariti che professano fantomatiche “partite di calcetto”, mogli con frequenti “cinema con le amiche” e figli che “vanno a scuola” sono scene di ogni giorno per moltissime famiglie.

Fortunatamente la tecnologia ci tende la mano. In molti utilizzano piccoli strumenti che fungono sia da localizzatori satellitari che da microspie. Vediamo meglio come funziona ad esempio il Micro GPS/GPRS di Endoacustica che risponde pienamente a queste caratteristiche. Inserendo il dispositivo in una borsa, uno zaino, in un’auto o in qualsiasi posto preferiate, potrete conoscere in diretta o in differita dove si trova il localizzatore e quindi la persona interessata ed anche ascoltare ciò che accade attorno ad esso attraverso dei piccoli, ma potenti microfoni integrati. Sapere dove si trova realmente una persona e cosa sta facendo sarà un gioco da ragazzi.

La maggior parte delle individui che si affida a questo tipo di sistemi ha qualche dubbio sul comportamento dei propri cari, ma anche nei confronti di amici spioni o colleghi poco affidabili.  Hanno notato freddezza, distacco, atteggiamenti scaltri e sfuggenti e soprattutto hanno intenzione di non farsi prendere in giro e di affrontare la situazione senza paura. Riconoscere un bugiardo alla fine non è poi così difficile, basta qualche aiutino.

Facebook per le coppie, nasce “Noi”

Dopo esser stato definito sfascia famiglie ed esser stato chiamato in causa in numerose separazioni dei giorni nostri, costringendo i partner più “smart” all’utilizzo di strumenti di controllo per pc, Facebook prova a far pace con le coppie online. Come? Rendendo anche la coppia social con l’applicazione “Us”, ovvero “Noi”, attraverso la quale gli instancabili romantici possono condividere tutto, ma proprio tutto, ciò che avviene all’interno della coppia: foto, pensieri, video e chi più ne ha, più ne posti.

In realtà “Noi” è un’estensione della funzionalità di Facebook già esistente, che consente di visualizzare i dettagli dell’amicizia clikkando sulla rotella in altro a destra del profilo, accedendo alle impostazioni della pagina, e quindi selezionando “vedi dettagli amicizia”. A questo punto viene visualizzata la cronaca delle interazioni tra due persone dal momento in cui hanno stretto l’amicizia social. “Noi” porta, attraverso un link, ad una pagina molto simile a questa, ma in maniera più diretta ed offre anche maggiori spazi personalizzabili. Oltre a tenere un diario con i suoi status e aggiornamenti, l’utente “accoppiato” potrà quindi gestire una puntuale cronaca d’amore, con il livello di privacy configurabile dalle impostazioni principali.

Se l’amore dovesse finire, la pagina Facebook di coppia potrebbe presto trasformarsi in una pagina di sfogo o meglio ancora in una pagina dove denigrare pubblicamente l’ex partner.
Negli USA una donna di 43 anni ha pubblicato sulla pagina “Noi” del suo amante una foto che ritraeva se stessa e l’uomo in atteggiamenti intimi. Ovviamente la sorpresa non è stata gradita dalla controparte, né tantomeno dalla partner ufficiale. In tanti utilizzando invisibili sistemi di controllo per pc che tengono alla larga questo tipo di scoperte, prevenendo il rischio di tradimenti online.

“Bang with friends”, l’app per far sesso con gli amici di Facebook

Bang with friends” è il nome della nuova app di Facebook che non desta dubbi già dal titolo, decisamente esplicito. Fare sesso con gli amici del social network lo scopo dell’applicazione sviluppata da tre sconosciuti al fine di “aiutare utenti anonimi ad acquisire nuovi amici per la notte”. Accedendo all’app vengono visualizzati gli amici di sesso opposto, infatti al momento prevedrebbe solamente accoppiamenti etero, solo per errore potrebbe visualizzare utenti che non hanno specificato il proprio genere. Una volta effettuato l’accesso è possibile inviare un chiaro messaggio alla persona che vi interessa. Il prescelto riceverà una notifica e potrà scegliere se rispondere o meno alla proposta. L’applicazione, pur promettendo totale anonimato a chi la utilizza, non convince gli amanti della privacy. Alcune notifiche, come quella dell’iscrizione alla pagina, rischiano di apparire pubblicamente. A differenza di altri servizi del genere “Bang With Friends” crea dei collegamenti solamente fra utenti che abbiamo fra i nostri amici su Facebook che non solo utilizzano il servizio, ma anche si mostrano disponibili ad un eventuale incontro al buio.

Circa 20mila sono stati gli iscritti nell’arco di una sola settimana nonostante le numerose critiche. Si accusa l’app di amplificare le potenzialità di un rapporto virtuale ai danni di una comunicazione face to face. Gli sviluppatori si difendono rendendo pubblico il loro intento di rivolgersi principalmente agli studenti del college che utilizzano i social per entrare in contatto con nuovi amici e far nascere nuove relazioni. Vogliono inoltre abbattere i tabù e i moralismi che ruotano attorno all’ambito sessuale. I creatori sostengono come l’applicazione – che mostra una donna parzialmente nuda sdraiata su un letto nell’immagine sulla home page – non sia pensata soltanto per gli uomini. A proposito della versione solo per eterosessuali spiegano che non è una presa di posizione contro la comunità LGBT, ma si tratta solamente di una versione provvisoria, ancora da migliorare che prevedrebbe anche limitazioni per minori e parenti.

Non c’è tregua nella giungla di internet con i social network che strizzano l’occhio alle relazioni clandestine e sono sempre più orientati a nascondere fatti e misfatti. Sembrerebbe impossibile “controllare” ciò che figli e partner combinano online. Per questo molti utenti, sia uomini che donne, utilizzano sistemi di monitoraggio pc a distanza che permettono di evitare spiacevoli sorprese ed umiliazioni pubbliche, o per meglio dire, social!

Giappone: i vecchi cellulari sono amati dai traditori

Le app per nascondere doppie relazioni non stanno avendo un grande successo data la loro approssimazione e scarsa attendibilità. In Giappone modelli di cellulari ormai superati sono ancora ricercati e venduti perché, secondo gli utenti, sono in grado di proteggere la privacy meglio dei nuovi smartphone e aiutano chi ha più di una relazione a mantenere tutto nascosto. E così, i telefoni “antichi” in Giappone resistono all’avanzata di iPhone e sistemi Android.

Come dichiarato dal Wall Street Journal, pare che un vecchio telefono può essere un tesoro per il fedifrago incallito. In particolare si tratta di alcuni modelli Fujitsu serie F, ormai tecnologicamente obsoleti, ma dotati di grandi possibilità di controllo della privacy superiori anche a quelle di dispositivi di ultima generazione. Questi telefonino in Giappone sono stati soprannominati “uwaki keitai”, “telefoni dell’infedeltà“.

Tanti blog del Paese hanno dedicato attenzione al fenomeno, aggiungendo tanto di esperienze personali e testimonianze. “Le donne cercano di vedere cosa succede sul mio telefono quando non ci sono, e con questi telefoni semplicemente non è possibile”. Con la modalità privata implementata da Fujitsu serie F, nel momento in cui si riceve una comunicazione da numeri precedentemente inseriti in “elenchi invisibili”, ci sarà solo una lieve variazione delle icone della batteria o del segnale ricevuto dal cellulare. Per attivare o disattivare la modalità segreta, è necessario un gran numero di password e combinazioni.

Tra app, cellulari “antichi” e stratagemmi di ogni genere c’è chi ha pensato alla controparte. I traditi infatti hanno di contro armi sicure: si tratta di software spia Endoacustica che, installati in qualche minuto sul cellulare, consentono di ascoltare chiamate in entrata e in uscita in tempo reale, leggere sms, conoscere la posizione GPS e funzionano anche da microspie in quanto consentono di ascoltare ciò che avviene intorno all’apparecchio. Dunque i fedifraghi di ogni continente non hanno ancora vita facile vista la larga diffusione dei software Endoacustica.

Tempo di saldi: uomini in vetrina

Poco tempo fa avevamo parlato degli uomini maltrattati dalle partner. Un fenomeno inverso a quello comunemente conosciuto e su cui si basano numerose campagne di sensibilizzazione e il lavoro di sempre più associazioni a carattere sociale.
A rimarcare l’uguaglianza del fenomeno che avviene tanto ai danni delle donne quanto a discapito degli uomini, è giunta la campagna pubblicitaria di “Adopte un mec”, uno dei siti di incontri più popolari in Francia.

Le donne target, giovani ed emancipate, sono invitate a scegliere da un catalogo simile a quello di un supermercato l’uomo da “adottare”. Con questo termine, oggettivamente poco carino, si sottolinea un rapporto quasi di sottomissione dell’uomo nei confronti della donna che lo mette nel carrello della spesa.

E non è tutto. Fermo restando che lo shopping è una delle attività predilette dal gentil sesso, il sito ha pensato di concretizzare lo shop virtuale in un locale commerciale di Parigi portando in vetrina maschi in carne e ossa. I prodotti in vetrina erano gli utenti del sito giudicati più affascinanti e accanto a loro era posto un cartello che ne indicava la tipologia: romantico, forzuto, timido, intellettuale…Le clienti, una volta scelta la merce, hanno ottenuto il numero di telefono o l’indirizzo email in modo da approfondire la conoscenza. Il tono del sito è sempre ironico “Settimana internazionale dei baffi”, “Svendita totale sui ricci”, “Serie speciale carote”, “Offerta speciale sui pelosi”.

Le donne hanno apprezzato l’iniziativa definendola ingegnosa e divertente e andando ad incrementare le visite del sito di incontri che si aggirano attorno ai 2,5 milioni. E agli uomini, al momento, pare che la cosa vada bene. Il fatto di esser trattati come merce non li disturba molto.

Chissà che un giorno qualcuno non trovi il proprio marito o compagno in vetrina. D’altronde se a loro fa piacere, figuriamoci a chi osserva. Ma le donne più furbe non perdono d’occhio il proprio partner; molte hanno installato software che consentono la localizzazione GPS sul cellulare del proprio amato. In questo modo qualora lui fosse in vetrina…potrebbero essere le prime ad ammirarlo!

Come riprendersi da un tradimento

Scoprire il tradimento del proprio marito o della propria moglie durante il matrimonio, è sicuramente una delle più dolorose esperienze della vita che si possano vivere. Ogni tradimento porta con sé una lunga lista di conseguenze più o meno gravi che spaziano dall’avere malattie psico-fisiche fino al diventare diffidenti verso tutto e tutti.

Per alcune coppie, il matrimonio è possibile salvarlo, ma solo alla luce di seri cambiamenti, ma nella maggior parte delle coppie la falsità è un ostacolo insormontabile, impossibile d risolvere, ragion per cui scelgono di separarsi.

In entrambe i casi la cosa fondamentale resta individuare il motivo del tradimento:

Nel maggior numero delle situazioni, un coniuge tradisce perché attratto fisicamente da un’altra persona e nonostante si faccia di tutto per cercare di apparire meglio, molto spesso l’attrazione verso un’altra persona non ha niente a che vedere con ciò che avete fatto o ciò che non avete mai fatto. La cosa fondamentale è la situazione del partner che ha tradito perché deve capire le ragioni per cui ha avuto questa sbandata.

Se siete il partner che è stato tradito, allora dovrete affrontare le molte normali emozioni che vi assalgono come la rabbia, il dolore, la repulsione, esattamente come accade per un divorzio o la morte di qualcuno a voi caro. Nonostante non riuscirete mai a lasciarvi completamente alle spalle il timore dell’infedeltà e non riuscirete a lasciarvi andare, il tempo ideale per assorbire tali situazioni è di almeno un anno, tempo in cui riuscirete a migliorare considerevolmente. Durante questo tempo, dovete circondarvi di veri cari amici e di familiari.

Se avete deciso di continuare il matrimonio, sia voi che il vostro coniuge dovreste capire e accettare che durante “il periodo di ritorno alla normalità”, avrete bisogno di rassicurazioni significative. Può sembrare poco etico, ma in questi casi dei microregistratori occultati in casa o in auto, possono essere la soluzione ideale, ma anche microspie e cellulari spia possono fare al caso vostro e darvi tutte le rassicurazioni di cui avrete bisogno.

Uno degli ostacoli principali che dovrete affrontare, sarà quello di accettare la verità del traditore, mentre lui vuole semplicemente dire la verità e poi non parlarne più, voi sentirete la necessità di fare domande sul perché lui/lei torni a casa tardi da lavoro, viaggi fuori città per affari, e così via.

Infedeltà: 8 indizi del tentativo di coprire le tracce di un tradimento

Alcuni mariti infedeli possono essere eccessivamente prudenti, e l’azione stessa di nascondere tracce o indizi potrebbe essereil motivo che li fa scoprire.

Per una moglie tradita, la cosa importante è sapere cosa cercare, e dove.

Qui di seguito troviamo una piccola lista con 8 segnalii di infedeltà che possono far scoprire un marito fedifrago che cerchi di coprire le sue tracce.

Cancellare l’archivio storico del cellulare
Se ogni tanto date un’occhiata al cellulare di vostro marito, e scoprite che ha improvvisamente iniziato a cancellare tutti i suoi SMS, i messaggi in segreteria e la lista delle chiamate in entrata ed in uscita, questo potrebbe essere un segno che ha qualcosa da nascondere. Nessuno si prende la briga di cancellare tutte le attività del proprio telefono cellulare in maniera sistematica e costante, a meno che non voglia fare in modo che occhi indiscreti non vedano determinate cose. Se potete, controllate la bolletta del telefono cellulare per scoprire di più.

Cancellare l’archivio storico del computer
Proprio come potrebbe cancellare i dati dal proprio cellulare, un marito infedele potrebbe fare altrettanto sul suo computer, cancellando le tracce di tutti i siti web visitati recentemente,per coprire le tracce della sua attività su Internet, e non far vedere dove è stato. Quali siti incriminati ha visitato? Siti di incontri per adulti? Siti pornografici? Ha un indirizzo email segreto? Scoprirlo è la vostra missione.

Nascondere estratti conto, fatture della carta di credito e bollette del cellulare
Se è passato un certo tempo dall’ultima volta che avete visto un estratto conto della carta di credito o della banca, o una bolletta del telefono cellulare di vostro marito, siete consapevoli del fatto che un marito infedele potrebbe nascondere questi documenti per coprire eventuali segni di tradimento. Questi elementi potrebbero far parte di una traccia incriminante ben definita che, nelle intenzioni di vostro marito, voi non dovreste assolutamente vedere.

L’estratto conto di una carta di credito può rivelare fiori, gioielli o altri regali acquistati per qualcuno che non site voi, o cene in ristoranti di lusso con un’amante. Le bollette del telefono cellulare possono mostrare la lista delle chiamate in entrata e in uscita. L’estratto conto della banca potrebbe riportare prelevamenti di denaro sospetti tramite bancomat. Un marito infedele, in genere, tenta di coprire le sue tracce, tenendo queste cose a distanza dalla vostra vista, se contengono le prove della sua infedeltà.

Farsi la doccia appena rientrato a casa
Se quando rientra, lui punta dritto verso il bagno per farsi una doccia, potrebbe avere fretta di lavare via l’odore del sesso con la sua amante, o quello del suo profumo. Se non aveva tale abitudine in precedenza, questo potrebbe essere un indizio rivelatore.

Tornare a casa fresco di doccia
Se quando arriva a casa ha addosso l’odore di chi è appena uscito dalla doccia, potrebbe esserci qualcosa che non va. Potrebbe essere segno di un evidente tentativo di lavar via un odore che non voglia farvi annusare. Può avere fatto la doccia a casa della sua amante o presso l’hotel dove si sono incontrati. L’indizio potrebbe essere se ha i capelli ancora leggermente umido, o se profumano di uno shampoo diverso da quello usato in casa.

Cambiare la biancheria del letto
Siate molto sospettose se tornate a casa e scoprite che vostro marito ha cambiato le lenzuola del letto, soprattutto se non lo ha mai fatto prima. Questo è un comportamento tipico di un marito traditore, che ha portato la sua amante a casa vostra e nel vostro letto. Per impedirvi di trovare macchie, fluidi corporei, o capelli sparsi sulle lenzuola, un marito infedele cambia la biancheria da letto nel tentativo di coprire le sue tracce.

Mettere asciugamani puliti in bagno
Strettamente legato all’indizio di cui sopra, è anche l’azione di cambiare gli asciugamani in bagno se non lo ha mai fatto prima. Si tratta di una comune copertura per chi ha appena portato la sua amante a casa, mentre la moglie o fidanzata è assente, e uno dei due (o entrambi) ha fatto una doccia dopo avere consumato il peccato. Non potendo certo lasciare gli asciugamani appena usati ad asciugare lì in attesa delle vostre domande, li nasconde nel fondo della cesta e mette gli asciugamani freschi.

Fare il bucato
Se lui improvvisamente inizia a fare il bucato, quando non lo ha mai fatto prima, e senza che nessuno glielo chieda, potrebbe non essere un improvviso bisogno di rendersi più utile in casa. Un altro indizio collegato potrebbe essere il fatto che lui inizia a portare i propri abiti in tintoria, specialmentese fino ad allora lo avete sempre fatto voi. Questo potrebbe essere un segno che sui suoi vestiti ci siano macchie o odori che lui non vuole che voi possiate notare.

Questi sono 8 i segni tipici di un tradimento da parte di un marito o di un convivente che sta cercando di nascondere le prove di una relazione, o di coprire le sue tracce. Non fatevi ingannare dai suoi trucchi. Rendetevi conto che se vi sta tradendo, ci potranno essere molti altri segni rivelatori. Molti di essi saranno più sottile e facili da trascurare da parte sua. Come al solito, l’importante è sapere cosa cercare.

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