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8 cose che dovresti sapere sui traditori

Navigando in rete ci siamo imbattuti per caso in questo curioso articolo, scritto dall’esperta di relazioni statunitense Sylvia Smith, dal titolo “8 Things You Must Know About People Who Cheat” (8 cose che devi sapere sui traditori). Alcuni punti messi in luce dall’autrice sulle possibili cause che spingerebbero le persone a tradire ci sono sembrati davvero originali, e per certi versi persino divertenti. Giudicate voi.

1. Preferenza per il rock ‘n’ roll

Alcune ricerche hanno dimostrato che il 41% dei traditori adora il rock ‘n’ roll. Ciò darebbe ragione a quanto i pubblicitari affermano da sempre: sesso e rock ‘n’ roll sono indissolubilmente legati. La musica pop interesserebbe invece il 16% dei traditori, seguita dall’11% dei fan della musica country e il 7% degli amanti della musica classica.

2. Le donne tradiscono alla pari dell’uomo

Ebbene sì, gli ultimi studi affermano che le donne tradiscono quanto gli uomini. L’unica differenza risiederebbe nel diverso coinvolgimento emotivo: in un rapporto extra-coniugale le donne hanno bisogno di sentirsi emozionalmente coinvolte, agli uomini interessa più che altro l’atto fisico in sé.

3. Si tradisce semplicemente perché si può

Contrariamente a quanto si crede non si tradisce perché si è infelici, ma perché ci si trova nelle condizioni di farlo. Difatti il 56% di uomini e il 34% di donne si ritiene appagato dalla propria vita di coppia. Semplicemente si coglie l’opportunità per sentirsi meglio con se stessi.

4. È tutta una questione di slancio

L’atto sessuale coinvolge il corpo alla stregua di un qualunque esercizio fisico. Non solo. Quanto più un rapporto viene consumato, tanto più lo si desidera. Avviare una relazione clandestina aumenterebbe, insomma, il desiderio sessuale. Di conseguenza anche l’intesa sessuale con il proprio partner abituale ne trae vantaggio.

5. Periodo di ovulazione 

Per scienziati ed evoluzionisti non è una novità, ma si è visto che le donne tradiscono con più frequenza quando sono nel loro periodo di ovulazione. Una diretta connessione con la natura e i comportamenti coinvolti nella conservazione della specie. In sintesi, la donna fertile tende ad avere più rapporti sessuali per accrescere la probabilità di concepimento.

6. Ricucire un matrimonio

Un tradimento costringe, volendo o nolendo, a fare un bilancio della propria vita di coppia, portandola a riconsiderarla con occhi diversi. A detta di alcuni, avere un amante migliorerebbe paradossalmente la qualità del matrimonio stesso. Ma ovviamente non è sempre così.

7. Amanti noti

Curioso, ma la maggior parte dei traditori non si allontanerebbe di molto dal suo entourage abituale. Si stima infatti che l’85% dei fedrifaghi avvia una relazione con un collega di lavoro, un amico o un vicino di casa, le stesse persone con cui si passa la maggior parte del proprio tempo.

8. Tradisco perché desidero essere beccato

Circa il 50% dei traditori vuole in realtà essere scoperto. Si tratterebbe in qualche maniera di un meccanismo inconscio per sottrarsi a una situazione divenuta insostenibile. Essere scoperti e accusati di infedeltà alleggerirebbe il senso di colpa per far tornare ogni cosa alla normalità. Sarebbe lo stesso partner infedele, insomma, a lasciare degli indizi sulla propria colpevolezza.

Spunti interessanti, vero? A ogni modo circoscrivere il problema del tradimento a poche felici battute non basta. La presa di coscienza di un possibile adulterio può esporre a rischi psicologici di estrema gravità. Prima di qualsiasi altro intervento, è dunque opportuno fare prevenzione. Scoprire in anticipo l’infedeltà del proprio partner, ad esempio, permette di poter ricorrere ai ripari, evitando inutili elucubrazioni mentali e ansie. In tal senso un cellulare spia, come una telecamera nascosta o un microregistratore possono rivelarsi strumenti efficaci e molto spesso risolutivi.

Ti stanno facendo le corna? Te lo dice un materasso

smarttress

Sembrerebbe quasi trattarsi dell’ennesima bufala mediatica, in realtà è tutto vero. Il materasso che svela il tradimento esiste e sta per essere commercializzato dalla ditta spagnola Durmet. Il suo nome? Smarttstress, appellativo che sta per smart + matress, ovvero materasso intelligente. Tutto ciò a ragion veduta, in quanto è fornito di ben 24 sensori di vibrazione ultrasonici capaci di catturare ogni più piccolo movimento, dalla semplice pressione di una mano a mosse ben più audaci e azzardate. Qualunque “anomalia” viene captata dai sensori e inviata a un’app scaricabile dalla rete, che avvisa dei movimenti in atto. A detta di costruttori e pubblicitari, il materasso dovrebbe “rassicurare uomini e donne non solo durante la notte, ma anche quando questi ultimi abbandonano le quattro mura per recarsi a lavoro”. Il costo di lancio si aggirerebbe attorno ai 1500 euro e sarà venduto su scala internazionale.

Siamo sicuri che questa nuova diavoleria tecnologica funzionerà allo scopo, anche se nel frattempo ci assale un dubbio silente: e le innumerevoli alternative alla classica alcova casalinga? Be’, in questo caso si potrebbe sempre rivolgere l’attenzione a un cellulare spia o spyphone. Non solo perché c’è chi non si sbarazzerebbe del suo amato smartphone neppure se cascasse il mondo, ma soprattutto perché lo spy phone ha dalla sua diverse altre funzioni come l’ascolto ambientale, quello telefonico, la localizzazione GPS e la lettura di SMS o chat di Facebook, Whatsapp ecc. E scusate se è poco.

Italia e tradimento di coppia: statistiche sempre più scoraggianti

tradimento-di-coppia

Italia, terra di santi, poeti e navigatori, recita un vecchio detto. Ma forse d’ora in avanti sarebbe il caso di affiancare a queste lodevoli qualità una tara nazionale non proprio edificante: la propensione al tradimento coniugale. Già perché sul podio dei Paesi più inclini alle scappatelle amorose stilata dal quotidiano britannico “The Independent”, l’Italia occuperebbe, assieme alla Germania, il terzo posto con un 45% di traditori rei confessi. Avanti a noi ci sarebbero solo la Danimarca (46%) e la Thailandia (56%). A seguire troviamo invece la Francia (43%), il Belgio (40%), la Norvegia (40%), la Spagna (39%), la Finlandia (36%) e il Regno Unito (36%). Ma che dire delle città più libertine e meno fedeli del Belpaese? Dunque, secondo un’altra indagine redatta questa volta dal sito Incontri-ExtraConiugali.com, Roma deterebbe il primato di città più fedrifaga d’Italia con 65mila iscritti, seguita da Milano (42mila), Napoli (35mila), Palermo (23mila) e Genova (21mila). Riguardo infine al sesso degli iscritti al frequentatissimo portale di incontri, il 67% di questi sarebbero uomini.

Al di là delle statistiche, il problema dei casi di adulterio nel nostro Paese è reale e si riflette in tutta la sua drammaticità nella vita di coppia e in quella familiare. Purtroppo a farne le spese sono sempre gli stessi individui indifesi, costretti a subire ogni sorta di sorprusi e umiliazioni da parte di coniugi senza scrupoli. Litigi quotidiani, unioni che vanno in crash, coppie costrette a contendersi la tutela dei propri figli, non c’è praticamente ambito personale o familiare che non venga interessato dagli strascichi distruttivi di un tradimento di coppia. Non c’è dunque da meravigliarsi se molti si vedono costretti a spiare il proprio partner, correndo magari ai ripari prima che sia troppo tardi. Il dispositivo elettronico preferito in questi casi per ‘soppesare’ le mosse del proprio partner è lo spy phone, altresì conosciuto come cellulare spia. Si tratta di un normale telefonino su cui è stato installato un software spia, che permette di inviare a chi si appresta a sorvegliare il cellulare via web, l’audio delle chiamate, l’audio ambientale, gli SMS, le coordinate geografiche, la rubrica dei contatti, la messaggistica istantanea, le pagine visitate su Internet ecc. Ci sono poi altri metodi di spionaggio che possono servire ugualmente allo scopo, come ad esempio le microspie ambientali o GSM, i microregistratori digitali o le telecamere wireless.

Ognuno di questi dispositivi è particolarmente adatto a trasmettere immagini, suoni o qualsiasi altra ‘prova’ certa del tradimento in atto. Tuttavia bisogna tenere presente che l’uso di tali strumenti viola la privacy della persona, pertanto l’utente si assume ogni responsabilità riguardo a un loro utilizzo improprio.

Le Ragioni psicologiche che portano al tradimento

psicologia del tradimento

Secondo uno studio etologico condotto in Inghilterra è emerso che tradire fa parte del nostro DNA. Motivazioni che vanno oltre la nostra volontà che, se pur di difficile comprensione, cercheremo di spiegare al meglio proiettandovi nel passato.

Il principio di tali azioni risale alle origini della specie umana, basti pensare al comportamento dei primati (gli scimpanzé) che condividono con il genere umano oltre il 98% del patrimonio genetico. Esistono differenze sostanziali tra i maschi e le femmine della specie in quanto, se i primi tradiscono la propria “compagna” per mettere al mondo molti più figli di quanti gliene possa garantire una soltanto, le seconde lo fanno al fine di assicurarsi una progenie che abbia caratteristiche genetiche migliori di quelle del proprio “compagno”.

Secondo gli etologi,  le vere motivazioni che spingono al tradimento la specie umana, non vanno di molto oltre quelle degli scimpanzé perché, in genere, l’uomo tradisce inconsciamente al fine di garantirsi il maggior numero possibile di eredi, mentre la donna lo fa per concepire, altrettanto inconsciamente, un figlio con caratteristiche genetiche migliori rispetto a quelle del proprio marito.

Per intraprendere un rapporto extra-coniugale la donna è alla ricerca di caratteristiche ben definite: il 90% ha sempre allacciato un rapporto con uomini forti, sani, fertili, provvisti di risorse sufficienti da dedicare alla famiglia e soprattutto disposti a dedicargliele per molti anni; Il più delle volte però tali caratteristiche non sono tutte presenti in una sola persona, ragion per cui con il tempo si sente l’esigenza di trovare quel qualcosa che manca.

Non dimentichiamo anche che gran parte delle donne che non riescono a trovare il partner ideale, prima o poi si accontentano per evitare la solitudine, ma inconsciamente sono sempre alla ricerca di quel qualcosa che manca affinchè si sentano “complete”.

Esistono però anche delle differenze culturali, sociali, di costume e geografiche tra l’uomo e la donna. Il 70% dei tradimenti coniugali nascono sul luogo di lavoro e, grazie all’emancipazione femminile ormai non vengono vissuti più come sensi di colpa o tormenti. Tradire è diventato un momento di “riscoperta e di risveglio del proprio io”  con gratificazione e ammirazione per sé stesse e le richieste di sistemi spia, microspie e quant’altro sono sempre crescenti.

Il senso più profondo della famiglia è in crisi ormai da tempo e pian piano sta svanendo anche la costituzione di un rapporto di coppia stabile e duraturo. Dove si arriverà di questo passo?

Come riprendersi da un tradimento

Scoprire il tradimento del proprio marito o della propria moglie durante il matrimonio, è sicuramente una delle più dolorose esperienze della vita che si possano vivere. Ogni tradimento porta con sé una lunga lista di conseguenze più o meno gravi che spaziano dall’avere malattie psico-fisiche fino al diventare diffidenti verso tutto e tutti.

Per alcune coppie, il matrimonio è possibile salvarlo, ma solo alla luce di seri cambiamenti, ma nella maggior parte delle coppie la falsità è un ostacolo insormontabile, impossibile d risolvere, ragion per cui scelgono di separarsi.

In entrambe i casi la cosa fondamentale resta individuare il motivo del tradimento:

Nel maggior numero delle situazioni, un coniuge tradisce perché attratto fisicamente da un’altra persona e nonostante si faccia di tutto per cercare di apparire meglio, molto spesso l’attrazione verso un’altra persona non ha niente a che vedere con ciò che avete fatto o ciò che non avete mai fatto. La cosa fondamentale è la situazione del partner che ha tradito perché deve capire le ragioni per cui ha avuto questa sbandata.

Se siete il partner che è stato tradito, allora dovrete affrontare le molte normali emozioni che vi assalgono come la rabbia, il dolore, la repulsione, esattamente come accade per un divorzio o la morte di qualcuno a voi caro. Nonostante non riuscirete mai a lasciarvi completamente alle spalle il timore dell’infedeltà e non riuscirete a lasciarvi andare, il tempo ideale per assorbire tali situazioni è di almeno un anno, tempo in cui riuscirete a migliorare considerevolmente. Durante questo tempo, dovete circondarvi di veri cari amici e di familiari.

Se avete deciso di continuare il matrimonio, sia voi che il vostro coniuge dovreste capire e accettare che durante “il periodo di ritorno alla normalità”, avrete bisogno di rassicurazioni significative. Può sembrare poco etico, ma in questi casi dei microregistratori occultati in casa o in auto, possono essere la soluzione ideale, ma anche microspie e cellulari spia possono fare al caso vostro e darvi tutte le rassicurazioni di cui avrete bisogno.

Uno degli ostacoli principali che dovrete affrontare, sarà quello di accettare la verità del traditore, mentre lui vuole semplicemente dire la verità e poi non parlarne più, voi sentirete la necessità di fare domande sul perché lui/lei torni a casa tardi da lavoro, viaggi fuori città per affari, e così via.

Infedeltà coniugali, la Rete è la nuova frontiera

Secondo una statistica, in Italia i casi di infedeltà coniugale sono in continuo aumento. Infatti, secondo l’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, almeno il 55% dei mariti ed il 45% delle mogli hanno tradito il proprio coniuge almeno una volta.

Un contributo a tale aumento è indubbiamente dato dalla capillare presenza dei social network, che permettono di entrare molto più facilmente in contatto con persone del sesso opposto, creando i presupposti per una scappatella extraconiugale.
Grazie a Facebook, poi, il marito o la moglie insoddisfatta possono mettersi in contatto con una vecchia fiamma dei tempi della scuola, magari finendo per incontrarsi, per un caffè o forse per ben altro.

Le possibilità offerte dal mezzo elettronico permettono anche ai più timidi di superare insicurezze dovute ad un aspetto fisico non sempre perfetto, lasciando da parte le proprie paure e timidezze ed esprimendo liberamente la propria personalità nascosta o repressa. Da qui ad un incontro galante clandestino, il passo è spesso breve, ed in men che non si dica ci troviamo di fronte ad un ennesimo caso di infedeltà coniugale.

Esistono anche siti specializzati per la ricerca di partners per una scappatella (no, l’indirizzo non ve lo diamo…), un perfetto esempio di “adulterio tecnologicamente assistito” dove ognuno può trovare un partner occasionale compatibilmente con i propri gusti ed esigenze di privacy. Tale sito conta già oltre 90000 iscritti, la maggior parte dei quali sono ovviamente uomini, soprattutto oltre la quarantina.

Da un lato però, se la tecnologia è un ottimo alleato per chi è in cerca di avventure, dall’altro lato può trasformarsi anche nel peggior nemico: infatti, molti casi di adulterio vengono scoperti da mogli o mariti che, insospettiti da atteggiamenti furtivi del coniuge, vadano a spiare il cellulare alla ricerca di tracce compromettenti quali ad esempio un messaggio o una telefonata.

Una buona metà dei tradimenti, infatti, viene scoperta curiosando sul telefono, mentre la restante metà si divide più o meno equamente tra avventure scoperte grazie ad un investigatore privato, oppure sbirciando nella posta elettronica o infine affidandosi ad un telefono spia, che permette di ascoltare le telefonate di chi lo usa, in diretta ed in maniera invisibile, e di leggerne tutti i messaggi, senza che l’utente se ne renda conto.

Insomma, se da un lato la tecnologia offre opportunità impensate per i coniugi infedeli, dall’altro, anche il marito o la moglie tradita può prendersi una bella rivincita…

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