Home » cellulare spia » Recent Articles:

Ragazzi della “Roma bene” resi schiavi da una banda di bulli

aprile 26, 2013 Bullismo Nessun Commento
bullismo1

Numerosi genitori hanno da tempo adottato sistemi di controllo per il cellulare dei propri figli. Software invisibili che permettono il controllo a 360° di ciò che accade nella vita degli adolescenti dentro e fuori casa. Attraverso questi strumenti infatti è possibile ascoltare le chiamate, leggere sms in entrata e uscita, sapere in diretta cosa accade attorno al telefono e anche controllare la sua posizione.

Mezzi di certo discutibili, ma che in molti casi hanno salvato la vita di adolescenti in difficoltà. Purtroppo gli episodi di bullismo sono davvero frequenti e si realizzano in varie fasi, quindi intervenire in tempo è possibile, solo se sono si è a conoscenza di ciò che accade.

Una notizia di pochi giorni fa ha come protagonisti degli insospettabili. Rampolli della “Roma bene” resi schiavi da una banda di bulli che da anni terrorizzavano i coetanei costringendoli a rubare nelle proprie case. Pena: pestaggi ripresi con i telefonini. Continue minacce e vessazioni, costringevano i ragazzi a fornire somme di denaro comprese tra 100 e 300 euro, assieme a smartphone, oggetti in oro, scarpe, giubbotti, e qualsiasi altro indumento griffato o di valore, a volte sottratto anche dalla cassaforte di famiglia. Inoltre gli “schiavi” erano tenuti ad eseguire i loro ordini come accompagnarli dove e quando volevano, offrire loro da bere o da mangiare. Violenze fisiche e psicologiche, minacce, ingiurie erano le conseguenze se non avessero obbedito.

Ci sono voluti anni e tanto coraggio per denunciare ai carabinieri, i quali hanno fermato una banda di bulli, tra cui un maggiorenne italiano e cinque minorenni figli di stranieri. I danni morali e psicologici di certo non potranno essere facilmente ripagati.   Sono episodi come questi che spingono attenti genitori ad adottare sistemi di controllo per salvaguardare la vita dei propri figli.

Gli strumenti per capire se il partner ti tradisce

spiarecell

L’amore e la tecnologia, a volte, vanno davvero di pari passo, soprattutto quando sono le donne a sfruttare i mezzi informatici. Secondo uno studio della East Carolina University a Greenville, Carolina del Nord, le signore, attraverso pc e cellulari, vivono le loro relazioni, tanto che arrivano a spiare il partner ed anche a lasciarlo con una semplice mail.

C’è da dire che la tecnologia è entrata appieno nelle nostre giornate e quindi non dovremmo più stupirci davanti a questi dati. La cosa che tocca non è l’uso del mezzo, ma la difficoltà di guardarsi realmente negli occhi. Secondo l’indagine, il 34% delle donne intervistate ha dichiarato di aver interrotto via e-mail la relazione con il compagno più di una volta, contro il 14% degli uomini. Inoltre il 3% dei maschietti ha ammesso di aver nascosto una microcamera nella stanza dell’amante e il 5% di utilizzare regolarmente inseguitori cellulari per monitorarne gli spostamenti.  In generale, le donne sono più inclini a questo tipo di controllo, che manifesta una gelosia un po’ ansiosa,soprattutto quando ha il timore di venire tradita o allontanata; mentre gli uomini sono più morbosi e spioni.

Ormai per scoprire se il partner ti tradisce non c’è bisogno di andare da un investigatore privato, basta utilizzare dei validi strumenti. Ovunque lasciamo traccia del nostro passaggio, dal prelievo, alla strisciata della carta di credito, alla tessera del supermercato, ma la sicurezza di un eventuale tradimento, la si può avere solo adottando strumenti di controllo per pc e smartphone. A chi non è mai capitato di aver spiato il telefono o il computer del partner? Ciò che cambia oggi sono i mezzi con la quale questa “sbirciatina” viene messa in atto.

Ovviamente in cima alla classifica c’è il cellulare con l’annesso software spia che permette di ascoltare le chiamate, leggere sms in entrata e uscita, ascoltare cosa accade attorno al telefono e anche controllare la sua posizione;  al secondo posto (nei messaggi privati) c’è il pc, Facebook e infine le email, monitorabili attraverso strumenti di controllo per computer.

Insomma non è inusuale trasformarsi in veri e propri James Bond con rischi e percoli annessi. Un’avventura se vogliamo che può portare alla luce tradimenti mai confessati o rinsaldare la relazione di coppia.

“Il flirt telefonico è tradimento”, parola di giudice

flirt

Al centro di una sentenza della Cassazione ancora una volta è il nostro compagno di vita, il telefono cellulare: incontri, conversazioni, email, scambi ed anche infedeltà passano attraverso il telefono. Proprio sulla mancanza di fedeltà si è espressa la Corte d’appello di Lecce che ha rigettato il ricorso nella causa di separazione di un marito tarantino accusato di aver flirtato al telefono con alcune colleghe.

Ebbene si, l’avveduta moglie aveva in mano delle prove schiaccianti: la registrazione delle telefonate intercorse tra il marito e due colleghe. Queste conversazioni a detta del giudice lasciavano «chiaramente trasparire» legami sentimentali «non ignoti sul posto di lavoro».

I giudici hanno associato al concetto di fedeltà coniugale quello di lealtà stabilendo che «la relazione con estranei rende addebitabile la separazione quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi convivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà; pertanto ogni qualvolta essa, anche se non si sostanzi in un adulterio, comporti comunque offesa alla dignità e all’onore dell’altro coniuge».

La sentenza ha sorpreso  non poco l’ambiente forense dato che ormai è divenuto davvero raro l’addebito a causa adulterio a maggior ragione se questo non avviene in maniera fisica. In realtà ciò che rende spesso difficili queste separazioni è la dimostrazione effettiva dell’avvenuto adulterio. Fortunatamente negli ultimi tempi, molti partner di presunti fedifraghi si stanno attrezzando attraverso l’acquisto di cellulari spia che, nella stessa maniera in cui ha agito la signora tarantina, offrono la possibilità di verificare realmente ciò che sta accadendo alla propria vita sentimentale, ma soprattutto consentono di raccogliere prove schiaccianti. Attraverso un software spia è possibile ascoltare le chiamate, leggere gli sms in entrata e in uscita, ascoltare cosa avveniva attorno al telefono ed anche controllare in ogni momento la posizione GPS dell’apparecchio e quindi anche della persona che lo utilizza.

D’altronde fedeltà non significa solo privarsi dall’avere rapporti sessuali con persone diverse dal coniuge, ma anche non tradire la fiducia reciproca. A questo va aggiunta la dignità lesa da un flirt con una persona estranea alla coppia che spesso compromette la rispettabilità della parte offesa. Dunque flirtare al telefono può costare molto più caro della semplice tariffa telefonica!

La gelosia, inizio o fine di un rapporto?

gelosia

La gelosia è un sentimento presente nell’uomo così come nella donna, la differenza risiede nell’approccio. Le donne si sentono tradite dal punto di vista emotivo per una questione di fiducia, mentre l’uomo non sopporta di avere un rivale dal punto di vista fisico. Sono numerosissime le persone che ogni giorno acquistano dei cellulari spia con cui poter controllare le chiamate, gli sms inviati e ricevuti dal partner, ma anche sapere in ogni momento dove si trova e con chi si sta relazionando. Bisogna anche dire che molte volte i gelosi hanno un sesto senso più spiccato. Infatti questi dispositivi vengono acquistati perlopiù da persone che hanno già dei sospetti riguardanti il comportamento del proprio compagno e non è raro che questi si rivelino fondati.

C’è chi dice che è solo una forma di egoismo e di possessività, altri dichiarano che senza di essa non si può parlare di vero amore. Da sempre la gelosia ha creato opinioni discordanti e da queste ne derivano destini opposti: uno è il rafforzamento dell’intesa, l’altro è il suo sgretolamento progressivo.

Il termine “gelosia” deriva dal greco e significa ardore e rivalità, in esso sembrano convogliare una passionalità aggressiva e una serie di comportamenti tesi a salvaguardare la coppia. Il geloso ha infatti uno spiccato istinto di protezione per la coppia stessa. Di fronte ad atteggiamenti particolari da parte di “esterni” nei confronti del partner, infastidito, agisce subito a favore dell’unione. A volte con ironia, a volte in maniera più aggressiva, fa notare la sua gelosia difendendo dal nemico. Di contro il partner può reagire sentendo la passione e rimanendo affascinato, oppure esserne infastidito.

A destare fastidio sono soprattutto i comportamenti eccessivi. Si tratta dei gelosi che non riescono a ragionare dinanzi a semplici sospetti. Si chiudono al dialogo, alzano la voce, minacciano di porre fine alla storia e a volte reagiscono con atti di violenza verbale, ma anche fisica. Episodi che segnano la coppia in maniera indissolubile. In questo caso, il problema risiede nella scarsa fiducia e nel timore dell’abbandono. Potrebbe trattarsi di un disturbo affettivo dell’infanzia.

Ma alla fine la gelosia è un sentimento molto comune, si sa “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”. E’ opportuno quindi correre ai ripari e togliersi qualche dubbio senza dover rovinarsi l’esistenza. La risposta potrebbe sicuramente essere un cellulare spia Endoacustica con il quale non farsi fregare proprio dalle persone più vicine.

Cresce la Nomofobia, la paura di restare senza smartphone

nomofobia

Dopo esser diventato il nostro migliore amico e averci aiutato nelle più svariate attività, il cellulare è diventato il protagonista anche dei nostri incubi. Si chiama Nomofobia che letteralmente significa “no-mobile-phone-phobia” ed è la paura di rimanere senza smartphone, disconnessi dal mondo.

Secondo una ricerca effettuata da Securenvoy, i dati destano preoccupazione: il 70% delle donne e il 61% degli uomini ha paura di rimanere senza il cellulare. Nonostante la leggerezza del tema, non si sottovalutano le conseguenze di questa fobia, stanno nascendo infatti i primi centri di riabilitazione specializzati.
A questa forma principale di paura collegata al cellulare si uniscono i timori di rimanere senza credito, di avere la batteria scarica o di smarrirlo.
Ammettiamolo, molti di noi hanno costruito il proprio mondo nello smartphone. Contatti, foto, video, musica, agende, social, c’è addirittura chi usa il telefono per spiare conversazioni e spostamenti del proprio partner.
E oltre alle paure, si parla di vere e proprie fissazioni come chi non riesce a stare più di qualche minuto senza controllare il display e chi ha la continua necessità di aggiornare i social network.

Alcuni dei segnali della nomofobia possono essere non posare mai lo strumento, essere presi da ansia nel momento in cui non lo si trova, utilizzarlo anche in bagno e tenerlo nel letto mentre si dorme. La maggior parte dei dipendenti è di età compresa tra i 18 e i 24 anni, seguiti dalla fascia che va fino ai 34.
Per il momento numerose sono state le richieste di implementazione di software spia all’interno di cellulari di figli, amici o partner a dimostrazione che senza il cellulare proprio non si sa stare e che lo strumento va ben aldilà della semplice chiamata e nasconde in se tutti i nostri segreti.

Calendario

maggio: 2013
L M M G V S D
« apr    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Login

ADS

 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).

 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.

 ALLARME ANTI-ANNEGAMENTO E ANTISMARRIMENTO
localizzatore rf

Allarme anti-annegamento e antismarrimento è un sistema di protezione che combina un allarme anti-annegamento ed uno anti-smarrimento, ed è particolarmente efficace come sistema elettronico di sicurezza per proteggere i vostri bambini o animali domestici.

ARTICOLI IN RILIEVO

Due persone in pochi giorni sfigurate con l’acido dagli ex

3 mag 2013

stalking02G

Le storie d’amore finite male possono divenire davvero pericolose e spesso sono fonte di atti di stalking e persecuzioni che sfociano in vere e proprie violenze. Ne sono esempio due tragedie avvenute di recente. La prima riguarda un’avvocatessa di 35 anni, Lucia Annibali, aggredita nei pressi della sua casa, a Pesaro, da un uomo con il volto coperto che le ha gettato sul viso dell’acido. La donna ha aperto il portone …

Denunciato per aver tagliato i capelli ad alcune donne nel bus

15 mar 2013

taglia capelli-2

La prudenza non è mai abbastanza. Luoghi pubblici, bar, strade sono spesso teatri di scene di aggressione e violenza da parte di perfetti sconosciuti. A Bologna qualche giorno fa è stato fermato un 40enne barese con l’accusa di aver tagliato i capelli a numerose donne. Come è chiaro capire, l’uomo non è un parrucchiere, anzi per esser più precisi è impiegato nel settore metalmeccanico. E come si spiega allora la …

Dieci anni di stalking da parte dell’ex amante

14 feb 2013

donna-telefono

Sono finiti in tribunale una modenese di 49 anni, single e con un figlio, un distinto dirigente bancario, ora in pensione e sua moglie, al corrente della relazione clandestina intercorsa tra i due. Episodi di stalking durati ben dieci anni, dal 2002 al 2012 e scaturiti da una relazione di natura esclusivamente sessuale. Dapprima sono arrivate continue e persistenti richieste economiche da parte della donna, poi le sceneggiate pubbliche per …

Stalking da condominio, scatta l’allontanamento da casa

28 dic 2012

condominio-300x225

Litigi e contrasti tra inquilini sono davvero molto frequenti. Volume della tv troppo alto, rumori ad ogni ora del giorno e della notte, dispetti, minacce. Come da copione sono cominciati i disguidi in un condominio nella periferia di Milano: urla in casa e nella scalinata comune, rumori molesti, apparecchi ad alto volume. Protagonisti delle scenate una 40enne ed il suo ex convivente. La famiglia dirimpettaia ha chiesto più volte un …

Quando l’alunno si trasforma in stalker

3 dic 2012

stalking-web

Una professoressa giovane, bella e simpatica sicuramente farà breccia nel cuore di molti alunni. Oltre ad incrementare la volontà di studio e di attenzione alle lezioni, correrà il rischio di far innamorare qualche giovanotto. E’ questo quello che è accaduto ad una aitante professoressa di Martano. Un allievo ha perso la testa per lei e le ha riservato attenzioni non proprio del tutto innocue. Infatti ben presto il 28enne si …